Il Manchester United nega la possibilità di cedere il fuoriclasse portoghese indipendentemente dall'entità dell'offerta. Per ripianare i debiti serve una squadra forte, non cedere i migliori
Dimenticatevi Cristiano Ronaldo, senza se e senza ma. E' questo il messaggio stentoreo che ha spedito verso la Spagna il Chief Executive del Manchester United David Gill.
"La nostra non è una società che vende gli asset principali" ha voluto precisare l'anima inglese della società. Da tempo infatti si rincorrono le voci di un'offerta clamorosa di 125 milioni di euro da parte del Real Madrid, sarebbe la somma più alta di tutti i tempi per un giocatore di calcio.
La cessione del Pallone d'Oro in pectore ripianerebbe in un sol colpo un ottavo del mare di debiti dei Red Devils che ammonta a circa 960 milioni di euro. La risposta di Gill è questo riguardo non dà adito a dubbi: "L'unico modo per coprire i debiti è quello di avere una squadra vincente e questo senza Cristiano sarebbe impossibile. Ha ancora quattro anni di contratto fino al 2012, è con noi da 5 anni e rimarrà qui ancora a lungo".
Secondo l'amministratore delegato, lo stesso Ronaldo, che pur nei giorni scorsi aveva espresso il suo desiderio di giocare in Spagna, è felicissimo di rimanere al Man Utd: "E' uno dei giocatori più forti del mondo e gioca in una delle squadre migliori. Perchè dovrebbe volersene andare? Potete chiederglielo e vi risponderà che è felice. Noi faremo di tutto per far sì che lui stia sempre bene, come facciamo per tutti i nostri top players".
Alla vigilia della Finale di Champions League, Cristiano Ronaldo è concentrato su quella che potrebbe essere la serata più importante della sua vita ma, in caso di trionfo, potrebbe ritenere concluso il suo ciclo United. E alla Cibeles, per il suo arrivo, sono pronti ad organizzare una festa più grande di quella per lo scudetto..
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